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domenica 8 maggio 2016

Lazio a Modena solo per gli almanacchi. Europa arrivederci, futuro da scrivere.

La Lazio al Braglia di Modena solo per gli almanacchi. Nonostante la brillante vittoria con l'Inter della scorsa domenica, la recente vittoria del Milan a Bologna ha cancellato le residue speranze dei biancocelesti di raggiungere il sesto posto, ovvero l'unica possibilità di Europa.

Certamente in questa situazione sarà difficile per la Lazio trattenere i giocatori che hanno mercato, dato che l'Europa è sempre un potente antidoto per invogliare un big a restare. Ma la società biancoceleste ha il dovere di ripartire e costruire un futuro degno di questo nome e che riprenda nuovamente a dare soddisfazioni ai propri tifosi.

Queste partite sono importanti per Simone Inzaghi: il giovane tecnico piacentino legato alla Lazio dell'ultimo scudetto sembra essere riuscito a rivitalizzare un gruppo che sembrava essersi sfaldato, e ha la possibilità concreta di essere l'allenatore della Lazio anche per l'anno prossimo e di continuare a misurarsi con l'esperienza in panchina nella massima serie.

La società sta facendo in questo senso le sue valutazioni: come la logica impone ci sono anche altri nomi che girano per la panchina biancoceleste dell'anno prossimo, come Mihajlovic e Prandelli. Però solo dopo la fine del campionato si saprà qualcosa di certo.

Noi crediamo che nella rosa ci siano alcuni giocatori imprescindibili e molti giocatori cedibili. Ma questa valutazione non può non passare per ciò che si è visto in questo ultimo anno, dove le delusioni non sono state poche.

Azzardiamo una lista di nomi da cui ripartire.

Basta, Hoedt, Patric in difesa.
Candreva, Biglia, Parolo, Milinkovic-Savic a centrocampo.
Keita in attacco.

Tutto qui. Per noi, tutto il resto è cedibile o in uscita forzata per ragioni anagrafiche. Si, anche Felipe Anderson, che non ha più riproposto le magie di Dicembre 2014-Aprile 2015. Dispiace.

In attesa di sviluppi.....Lazio, rialzati !!! Con il cuore.