Cari tifosi,
La vera brutta notizia non è la terza sconfitta nella terza amichevole "seria", persa 3-2 con il Sigma Olomouc in Austria.
La vera brutta notizia è l'infortunio di Djordjevic, uno dei giocatori più in forma della Lazio in questo primo scorcio di stagione.
Contusione al malleolo. Si parla di alcuni giorni di stop, sicuramente salterà l'amichevole con il Mains. Ma, si spera, sarà pienamente arruolabile per Shangai.
Tuttavia è sempre il solito problema: troppi infortuni. Di natura traumatica o affaticamenti/lesioni muscolari. Il fatto è che non è ammissibile che già nella preparazione si siano verificati già 4-5 stop.
Ricordiamo che l'anno scorso molti infortuni erano conseguenza non delle partite ma degli allenamenti. Sembra chiaro che qualcosa non va: o abbiamo sempre a che fare con giocatori di cristallo, e indubbiamente li abbiamo conosciuti (nel passato recente, con tutto il rispetto, c'era Konko che sembrava un perfetto ipocondriaco, Ederson che non raggiungeva 2 settimane senza un problemino), oppure c'è qualcosa da rivedere a livello di staff atletico/medico-sanitario. Distribuzione dei carichi di lavoro non ottimale, mancato smaltimento delle tossine nel giocatore, valutazioni errate.
E' chiaro che ogni giocatore ha il suo fisico e le sue esigenze. E' chiaro che la società non può essere così sprovveduta da non personalizzare adeguatamente programmi e carichi di lavoro quando necessario. Però soprattutto il numero di infortuni in allenamento l'anno scorso ha lasciato davvero perplessi: certe situazioni, se non possono essere gestite con padronanza durante le partite con punti o qualificazioni in palio, dovrebbero esserlo perlomeno durante gli allenamenti.
Il calcio non è la danza classica, lo sappiamo. Quando giochi, giochi e c'è sempre un fattore di rischio. Però, se certe cose alla Lazio succedevano con una sistematicità impressionante in un anno senza coppe come l'ultimo, cosa dobbiamo aspettarci quest'anno con le coppe e gli impegni ravvicinati?
Purtroppo questo inizio non lascia tranquilli. Speriamo che la società, Pioli e lo staff cerchino di prevenire quello che è già successo, e che costrinse (tanto per fare un altro esempio) a fare scendere in campo Biglia in condizioni precarie peggiorando la situazione.
Forza Lazio!
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