Cari tifosi,
Come sapete, la stagione sta per iniziare. Una stagione dove il mese prossimo, Agosto, è a dir poco cruciale per la Lazio.
Il 7 Agosto sapremo l'avversario dei preliminari di Champions.
L'8 Agosto c'è in palio la Supercoppa Italiana a Shangai.
Il 18-19 Agosto e il 25-26 Agosto ci sarà l'andata e il ritorno del preliminare Champions, con in mezzo la prima giornata di campionato il 22-23 Agosto.
Una serie di appuntamenti che fanno già ora venire i brividi, per i quali possiamo percepire la bellezza di esserci, perché sappiamo che tutto questo è figlio del bel campionato passato che si è concluso in modo a dir poco thrilling, cosa cui noi tifosi della Lazio siamo abituati, ma che ci ha visto riprenderci un terzo posto che abbiamo rischiato di perdere pur avendo probabilmente meritato di finire addirittura secondi.
Ora le nostre attenzioni e le nostre speranze si sono concentrate naturalmente sul calciomercato. Perché sappiamo che una stagione come quella che sta per iniziare merita una squadra rinforzata. Non certamente rivoluzionata perché c'è una buona base su cui partire, ma rinforzata.
Sono stati presi a oggi i parametri zero Hoedt, Patric e Morrison.
Tutti noi ci auguriamo possano essere importanti per la stagione della Lazio, e ci mancherebbe, ma a mio avviso queste oggi restano delle scommesse, non delle certezze. Tre giovani che debbono dimostrare di poter competere ad alti livelli.
Morrison abbiamo già visto che dà del tu al pallone, è molto molto interessante e speriamo riesca a disciplinarsi. Però è già andato ai box per una brutta entrata subita alla caviglia nell'amichevole persa con il Vicenza.
Hoedt si è mosso con buona disinvoltura, ma naturalmente è da rivedere. Così come Patric che ha anch'egli accusato qualche problema fisico.
Ora pare essere molto vicino Ricardo Kishna. Un attaccante esterno proveniente dall'Ajax e anche egli giovane e di prospettiva.
Ma su di lui debbo dire una cosa, perché ancora non l'ho visto giocare: per essere un valore aggiunto per la Lazio, dovrà essere di livello superiore al nostro Keita. Perché, dato che come ruolo mi sembra chiaramente in competizione con lui, farei fatica a capirne l'acquisto se così non fosse.
Poi c'è la telenovela Milinkovic-Savic.
Questo ragazzo mi è sembrato frastornato per tutto quello che è successo.
Resta un ragazzo di 20 anni, da questo presupposto secondo me bisogna partire.
A mio avviso lui voleva chiaramente venire alla Lazio che da tempo lo corteggiava, ma è finito dentro un gioco decisamente più grande di lui subendo evidentemente delle pressioni da parte del suo club per accettare la Fiorentina che evidentemente ha presentato un'offerta economica più competitiva per il Genk.
Ora, vista la rottura con la Fiorentina, sono attesi ulteriori sviluppi nei prossimi giorni. Qui si tratta di un profilo molto interessante, un ragazzo capace di giocare da protagonista e vincere il Mondiale Under 20 con la Serbia. Un centrocampista alto 1,92 cm, dotato di un ottimo tiro e capace di inserirsi in zona gol.
Il fatto è che il tempo stringe e la Lazio ha bisogno di 2-3 top player. Sarebbe stato auspicabile che i due nuovi acquisti partissero con la Lazio ieri per la tournee austro-tedesca prima della partenza per Shangai probabilmente il 31 Luglio. Invece così non è andata.
Al momento quindi permane l'incertezza. Non ci sono più Ledesma, Mauri, Ederson, Pereirinha, Cavanda, Novaretti, Ciani. Tutte partenze condivisibili sia pure per diversi motivi. In uscita ci sono pure Gonzales, Cana, Konko e Perea.
Dando per partiti anche questi ultimi e dato per preso Kishna, a mio avviso sarebbe necessario un jolly difensivo, un centrocampista e una prima punta. Tutti di livello internazionale.
Forse tre prime punte (una terza da aggiungere a Klose e Djordjevic) sembrerebbero troppe. Ma non è così, perché sappiamo che Klose potrà giocare un numero di partite non certo illimitato vista l'età, e Djordjevic potrebbe non avere quella freddezza e quella cattiveria sotto porta che in tante partite dell'anno precedente hanno limitato la Lazio.
Servirebbe quindi una prima punta forte, un potenzialissimo titolare. Un attaccante perlomeno da 15-20 gol stagionali.
Lascia anche un po' perplessi il programma che è stato stilato per il ritiro. 10 miseri giorni ad Auronzo di Cadore, una amichevole con l'Anderlecht fatta per onorare vecchi impegni dall'acquisto di Biglia (tra l'altro nemmeno presente nell'occasione). Ora un altro blitz di un paio di giorni in Austria e Germania, poi la partenza per Shangai dove si dovrà preparare una partita in condizioni ambientali decisamente lontane dall'aria fresca di montagna. Un mese quasi più sopra bus e aerei che non sul rettangolo di gioco e a fare il necessario fondo per mettere benzina nelle gambe.
Forse certi meccanismi sono inevitabili quando ci sono di mezzo tanti impegni, ma ci chiediamo dove possa portare una preparazione del genere che ha già lasciato degli strascichi a livello di infortuni. In questo senso, si è iniziati da dove si è finiti l'anno scorso. Troppi, troppi infortuni.
Auspichiamo che ora la società faccia solo le mosse giuste, perché ad Agosto ci si gioca un trofeo che darebbe visibilità internazionale e una partecipazione ad una Champions che i tifosi sognano dall'ormai lontano 2007.
Per raggiungere tutto questo ci vuole qualità e programmazione. Perchè gli anni passano, ma la regola permane quella: il calcio non te lo inventi.
100% Lazio ! E un caro saluto a Voi.
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